{"id":442,"date":"2014-04-18T18:22:23","date_gmt":"2014-04-18T16:22:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/?page_id=442"},"modified":"2014-04-18T18:22:23","modified_gmt":"2014-04-18T16:22:23","slug":"tanc","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/tanc\/","title":{"rendered":"TANC"},"content":{"rendered":"<h2>TEST DELLE ATTITUDINI NATURALI PER CANI\u00a0CONDUTTORI &#8211;<wbr \/>\u00a0CANT<\/h2>\n<h2><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">\u00a0<\/span><\/h2>\n<h3><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">REGOLAMENTO<\/p>\n<p>Approvato dal Consiglio Direttivo dell\u2019ENCI del 30 ottobre 2012<br \/>\nsu conforme parere della Commissione Tecnica Centrale del 24 luglio 2012<br \/>\n<\/span><\/h3>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">In vigore dal 1 gennaio 2013<br \/>\n<\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\"><\/p>\n<p>Art.1<br \/>\nIl test delle attitudini naturali per cani conduttori TANC, \u00e8 riservato a cani delle razze da pastore per la conduzione del bestiame e bovari; esclusi i Border Collie. Lo scopo di tale test \u00e8 di mettere in evidenza le qualit\u00e0 naturali del cane e le sue attitudini al lavoro di conduzione del bestiame, per individuare e far conoscere in et\u00e0 precoce, ai fini dell&#8217;allevamento, i soggetti dotati di carattere migliore per questo tipo di utilizzo. Solo l&#8217;addestramento e l&#8217;esercizio permetteranno al cane di affrontare prove pi\u00f9 impegnative in cui i soggetti pi\u00f9 dotati potranno estrinsecare al meglio le proprie attitudini naturali.<\/p>\n<p>Art.2<br \/>\nPossono partecipare al test cani di razze da pastore conduttrici del bestiame e bovari di et\u00e0 minima pari a sei mesi; si auspica l&#8217;assenza di addestramento specifico su bestiame, mentre \u00e8 gradita l&#8217;educazione di base (Stop, seduto, terra e richiamo). I soggetti partecipanti alle prove debbono essere iscritti in un libro genealogico italiano o straniero riconosciuto dalla FCI.<\/p>\n<p>Art.3<br \/>\nIl proprietario del cane iscritto \u00e8 responsabile ai sensi dell&#8217;art.2052 C.C. dei danni arrecati da questo a persone o cose anche durante lo svolgimento degli esercizi previsti.<\/p>\n<p>Art.4<br \/>\nE&#8217; compito del giudice prima dell&#8217;inizio della prova verificare l&#8217;identit\u00e0 del cane mediante controllo della marcatura. E&#8217; altres\u00ec compito del giudice verificare che non vi siano femmine in avanzato<br \/>\nstato di gravidanza, in allattamento e in calore e maschi criptorchidi o monorchidi.<\/p>\n<p>Art.5<br \/>\nIl test si divide in due sezioni, la prima volta a verificare le doti caratteriali naturali del cane e la seconda le sue attitudini alla conduzione del bestiame.<\/p>\n<p>Art.6<br \/>\nE&#8217; compito del comitato organizzatore assicurare un veterinario di servizio, attrezzare un idoneo terreno, i recinti per il bestiame ed i capi necessari. In particolare per la prova con il bestiame \u00e8<br \/>\nnecessario un recinto di forma rotonda od ovale di 20-<wbr \/>30 m di diametro chiuso da rete sufficientemente robusta per ovini e caprini, e di 40-<wbr \/>\u00a050 m per bovini, chiuso da recinzioni che il cane non possa superare. Il numero minimo di capi dovr\u00e0 essere sei per gli ovi-<wbr \/>caprini e 4 per i bovini. Il bestiame deve essere sano, in buone condizioni e identificabile. I gruppi di animali \u00a0devono essere ruotati frequentemente (ogni 3\/4 cani). La zona di riposo del bestiame dovr\u00e0 essere ombreggiata e predisposta per l&#8217;abbeverata. Alla manifestazione di sintomi di stress del bestiame questo dovr\u00e0 essere prontamente sostituito e sottoposto a cure.<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">SEZIONE 1\u00b0 ATTITUDINI COMPORTAMENTALI DI BASE<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">1. Socievolezza con l&#8217;uomo e con gli altri cani: il giudice ricerca un contatto con il cane per apprezzarne il grado di socievolezza ed equilibrio, l&#8217;assenza di aggressivit\u00e0 e di paura verso l&#8217;uomo, distinguendo da una normale diffidenza verso gli estranei. Il giudice avr\u00e0 gi\u00e0 avuto opportunit\u00e0 di valutare la socievolezza del cane al momento del controllo della marcatura e dei testicoli.<br \/>\nIl cane tenuto al guinzaglio dal conduttore passa in mezzo ad un gruppo di persone: non deve dimostrare timore n\u00e9 dare segno di aggressivit\u00e0. Viene peraltro tollerata una naturale &#8220;malfidenza&#8221; tipica di molte razze da pastore. Durante questo passaggio un assistente \u00e8 incaricato di produrre un forte rumore improvviso di cui il cane non deve mostrare timore (\u00e8 ammessa una naturale reazione di allerta). Il cane sempre al guinzaglio viene poi fatto passare tra un gruppo di persone con altri cani al guinzaglio di cui \u00e8 nota la non aggressivit\u00e0. Anche in questo caso non deve dimostrare aggressivit\u00e0 verso i conspecifici.<\/p>\n<p>2. Rapporto col conduttore e superamento di ostacoli naturali: si richiede al cane un buon rapporto col padrone che verr\u00e0 dimostrato durante l&#8217;esecuzione di un breve percorso di campagna col conduttore, eseguito senza guinzaglio. Durante tale percorso il conduttore non deve dare ordini al cane che deve seguire volonterosamente anche superando ostacoli naturali (siepi, balle di fieno, recinzioni, ecc.).<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">SEZIONE 2\u00b0 ATTITUDINE ALLA CONDUZIONE<\/p>\n<p><\/span><\/p>\n<p><span class=\"ff1 cf3 fs32\" style=\"color: rgb(0, 0, 0);\">1. Avvicinamento alla mandria o gregge: il bestiame \u00e8 rinchiuso in un recinto in cui il cane pur non potendo entrare, pu\u00f2 vederlo. Il cane ed il conduttore partono da circa 50 m dal recinto; dopo una decina di metri al guinzaglio il conduttore lascia il cane libero e non deve pi\u00f9 dare ordini. Su indicazione del giudice il conduttore procede in linea retta verso il recinto; il giudice osserva il comportamento del cane ed annota la distanza alla quale si interessa al bestiame. In prossimit\u00e0 del bestiame verranno penalizzate sia le reazioni di disinteresse o paura che quelle di eccessiva aggressivit\u00e0; \u00e8 facolt\u00e0 del giudice escludere dal proseguimento della prova i cani che dimostrino eccessiva aggressivit\u00e0 nei confronti del bestiame. Un giudizio particolarmente positivo verr\u00e0 assegnato al cane che gi\u00e0 dall&#8217;esterno del recinto dimostra di avere istinti di accerchiamento.<\/p>\n<p>2. Contatto con la mandria o gregge: a discrezione del giudice i cani che nella fase precedente abbiano dimostrato di avere un comportamento sufficientemente motivato verranno fatti entrare nel recinto, dapprima al guinzaglio e in un secondo tempo, sempre a discrezione del giudice, senza. Verr\u00e0 annotato il comportamento del cane a contatto col bestiame: presa di possesso, accerchiamento, eccessiva aggressivit\u00e0, paura All&#8217;interno del recinto sono permessi comandi ed incoraggiamento al cane.<br \/>\nValutazione: Il giudice terr\u00e0 in considerazione il temperamento del cane, l&#8217;interesse verso il bestiame, l&#8217;approccio, la presa di possesso, l&#8217;accerchiamento, la potenza nella spinta, eventuale bilanciamento, abbaio, eccessiva aggressivit\u00e0, timidezza, paura.<br \/>\nAd ogni serie di esercizi viene attribuito un giudizio &#8211;<wbr \/>\u00a0Molto buono &#8211;<wbr \/>\u00a0Buono &#8211;<wbr \/>\u00a0Insufficiente.<br \/>\nIl CANT (certificato di attitudini naturali) verr\u00e0 assegnato ai cani che non abbiano insufficienti, mentre verr\u00e0 rifiutato a quelli che abbiano un insufficiente nella 2\u00b0 sezione (attitudini alla conduzione) o due insufficienti nella 1\u00b0 sezione.<br \/>\nNegli altri casi (per es. presenza di alcuni buono ed un insufficiente) il cane pu\u00f2 venire aggiornato a discrezione del giudice.\u00a0<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEST DELLE ATTITUDINI NATURALI PER CANI\u00a0CONDUTTORI &#8211;\u00a0CANT \u00a0 REGOLAMENTO Approvato dal Consiglio Direttivo dell\u2019ENCI del 30 ottobre 2012 su conforme parere della Commissione Tecnica Centrale del 24 luglio 2012 \u00a0 In vigore dal 1 gennaio 2013 Art.1 Il test delle attitudini naturali per cani conduttori TANC, \u00e8 riservato a cani delle razze da pastore per &hellip; <\/p>\n<p class=\"link-more\"><a href=\"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/tanc\/\" class=\"more-link\">Leggi tutto<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;TANC&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_exactmetrics_skip_tracking":false,"_exactmetrics_sitenote_active":false,"_exactmetrics_sitenote_note":"","_exactmetrics_sitenote_category":0,"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-442","page","type-page","status-publish","hentry","entry"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":443,"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/442\/revisions\/443"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.kennelclubroma.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}